Interventi in Beton Plaquè
Intervento su travi in legno con FRP
Rinforzo corticale e strutturale di cemento armato
Rinforzi con FRCM
Rinforzi di laterocemento con malte e PBO


SCARICA LE NOSTRE REFERENZE PIÚ RECENTI

INTERVENTI IN BETON PLAQUÈ

A causa di problemi a flessione ed al taglio di travi in calcestruzzo armato, si è resa necessaria l’applicazione di piatti in acciaio aventi spessore di 200 mm. A causa dello spessore e della rigidezza dell’acciaio, si è iniettata - nell’intercapedine lasciato tra l’acciaio ed il sottofondo - resina epossidica a bassa fluidità. Le maestranze di DACSA ENGINEERING hanno approntato una particolare pompa a bassa pressione (meno di 1 atm) in grado di iniettare la resina eliminando bolle d’aria, permettendo così di ottenere una monoliticità nel rinforzo.

rinforzo di una trave con la tecnica del Beton Plaqué trave in cemento armato rinforzata con la tecnica del Beton Plaqué il consolidamento beton plaque completato

cliente Riva Acciaisettore Industria pesantesito Bresciaanno 2020


RINFORZO DI TRAVI LIGNEE CON TESSUTI IN FRP

A causa di un cambiamento di carichi su una copertura, alcune travi risultavano insofferenti da un punto di vista strutturale. L’intervento è consistito nell’applicazione di strati di tessuto in fibra di carbonio sia per incrementare il valore del momento e sia al taglio. Le maestranze di DACSA ENGINEERING prima di effettuare l’intervento hanno effettuato una perfetta ricostruzione delle travi con stucchi epossidici.

applicazione di una fascia di FRP di rinforzo longitudinale su una trave in legno applicazione di fasce di FRP di rinforzo trasversali su una trave in legno trave in legno rinforzata con guaina in FRP

cliente Diocesi di Bresciasettore Cultosito Muro (BS)anno 2020


RIPARAZIONE CORTICALE E RINFORZO STRUTTURALE DI CEMENTO ARMATO

logo del committente Mare S.r.l.
Il lavoro è consistito nel recupero corticale e strutturale di n°2 travi a doppia pendenza in calcestruzzo armato fortemente degradate a seguito dell’azione aggressiva di alcune sostanze chimiche presenti nell’ambiente. L’intervento di recupero corticale e di rinforzo strutturale è stato eseguito con l’utilizzo di malte cementizie classificate come R4 secondo la Normativa UNI EN 1504 e di lamine preformate in fibra di carbonio ad alta resistenza. Tale recupero è stato eseguito previa accurata pulizia del sottofondo con stuccatura delle fessure presenti con resina epossidica specifica. A scopo protettivo è quotata la verniciatura finale in duplice mano di entrambe le travi mediante la specifica vernice elastica acrilica previa posa di primer come da scheda tecnica del prodotto.

riparazione e rinforzo di travi danneggiate lamina preformata in fibra di carbonio la trave danneggiata prima dell'intervento dettaglio della trave danneggiata prima dell'interventola trave riparata la trave riparata dettaglio

cliente Mare S.r.l.settore Chimica di basesito Ossona (MI)anno 2020



logo del committente Cesar S.r.l.
Rinforzo corticale e strutturale di n°4 tegoli in c.a.p. eseguito mediante utilizzo di idrosabbiatura, applicazione di malte cementizie a spruzzo per via umida e materiali compositi in fibra di PBO impregnati con leganti idraulici.

idrosabbiatura applicazione materiale in fibra PBO applicazione materiale in fibra PBO la trave consolidata

cliente Cesar S.r.l.settore Prodotti di consumosito Abbiategrasso (MI) - via Dante Alighieri 17anno 2020



logo del committente Cosme S.p.a.
Rinforzo strutturale di n°1 bacino decantatore filtri in calcestruzzo armato eseguito mediante l’applicazione di tessuti unidirezionali in fibra di carbonio classe 210C Progettazione & Applicazione da parte DACSA ENGINEERING SRL secondo le indicazioni del DT200/2013

la vasca dettaglio della vasca deteriorata applicazione strisce di rinforzo la vasca consolidata

cliente Cosme S.p.A.settore Energiasito Genova – Via ai Filtri 21anno 2020



logo del committente Italiana costruzioni S.p.A.
Rinforzo strutturale solaio in calcestruzzo armato mediante la posa di tessuti in fibra di carbonio ad alto modulo elastico Classe 390/300 secondo DT200/2013 edito dal C.N.R.

il solaio applicazione striscie in fibra di carbonio classe 390 le strisce di rinforzo applicate applicazione di strisce a 90°

cliente Italiana Costruzioni S.p.A.settore Ediliza civilesito Milano – Via Vespri Siciliani, 26anno 2020



logo del committente Gruppo San Donato
Miglioramento sismico su n°12 pilastri in calcestruzzo armato eseguito mediante l’impiego di tessuti e connettori in fibra di carbonio con classe 210 C

i pilastri consolidati con il tessuto FRP i pilastri consolidati con il tessuto FRP

cliente Policlinico San Pietrosettore Sanitàsito Ponte San Pietro (BG) via C. Forlanini 15 anno 2021



Oggetto del rinforzo strutturale è un capannone sito in Brianza costituito da n°6 travi in c.a.p. a doppia pendenza parzialmente compromesso da un incendio. Dopo alcune profonde verifiche si è notato che il calcestruzzo non manifestava particolari fenomeni di degrado mentre per le armature non si avevano analisi particolarmente compiute. In altre parole a parte qualche analisi pacometrica non si era in grado di verificare danni e/o alterazioni delle armature. Per tal motivo si prospettavano due differenti approcci al problema. Il primo era costituito dalla rimozione e sostituzione delle travi con altre di nuova fabbricazione. Il secondo invece – tenendo buona la qualità del cls e le analisi effettuate sulle armature – integrava con FRP un eventuale degrado dell’acciaio o una perdita di precompressione dei trefoli. Questa armatura di presidio è stata dimensionata utilizzando – per la flessione – lamine in FRP ad alto modulo elastico 230 GPa con geometrie pari a 120x1,4 mm ovvero per un totale di 168 mmq di area equivalente. Pertanto con circa 500 kN si è aggiunta un’armatura di presidio in grado di integrare eventuali danni causati dall’incendio. Sfruttando la rimozione dei sovrastati tegoli, la posa del rinforzo è avvenuta con le travi “sgravate” da un ulteriore peso mentre l’ancoraggio delle lamine è avvenuto con fasciature – sempre con tessuti ad alto modulo elastico – ad anello chiuso, così come indicato e consigliato dalle Raccomandazioni Tecniche del DT200/2004.

consolidamento antisismico su struttura in cemento armato ad Albiate consolidamento con strisce in FRP su struttura in cemento armato ad Albiate lavorazione per consolidamento con strisce in FRP su struttura in cemento armato ad Albiate consolidamento antisismico della struttura in cemento armato prefabbricato ad Albiate

cliente privatosettore Edilizia industrialesito Albiate (MB)anno 2020


RINFORZI CON FRCM

logo del committente Diocesi di Pavia
L’intervento è consistito nella messa in sicurezza di n°3 archi in muratura fortemente lesionati e sorreggenti delle volte a crociera. Le lesioni – monitorate con dei vetrini negli anni passati - sono maggiormente presenti nell’arcata centrale dove si manifestano anche due cerniere: la prima situata in chiave, mentre la seconda spostata lateralmente sull’estradosso. La mancanza di una catena che eviti l’apertura delle imposte, i nuovi carichi e qualche assestamento sismico, hanno determinato un pericoloso stato fessurativo. DACSA ENGINEERING è intervenuta con l’utilizzo di un sistema di rinforzo strutturale FRCM costituito da una rete unidirezionale in fibra di PBO impregnata con una matrice inorganica ecocompatibile. L’applicazione è avvenuta per tutto lo sviluppo dell’arco evitando così la formazione di ulteriori cerniere.

gli archi danneggiati e fessurati l'intonaco rimosso per l'applicazione delle strisce di FRCM il tessuto in pbo applicato gli archi danneggiati e fessurati muratura messa a nudo nella volta muratura messa a nudo nella volta l'intonaco rimosso per l'applicazione delle strisce di FRCM la striscia di frcm pronta per l'applicazione la striscia di frcm applicata

cliente Diocesi di Paviasettore Edilizia civilesito Pavia, via Alboino 4anno 2020



logo del committente Arcidiocesi di Milano
Messa in sicurezza di n°2 volte a crociera in muratura mediante la posa di reti in fibra di carbonio e leganti idraulici secondo la tecnologia degli FRCM
Il lavoro è consistito nella necessità di “legare” la parete portante con alcune volte a crociera fortemente lesionate. Tale connessione è stata realizzata con l’inserimento di connettori o fiocchi in fibra di carbonio – passo consigliato di circa 250 mm – inclinati nella parete di circa 45° e fortemente ancorati sia all’interno che sulla volta per una lunghezza di ancoraggio di almeno 500 mm. Il rinforzo è stato completato con l’applicazione, a “cavallo” della fessura opportunamente pulita e ricostruita, di un rinforzo composto da reti in fibra di carbonio ad alta resistenza e da una matrice inorganica pozzolanica stabilizzata appositamente studiata per rendere solidale la rete al supporto in mattoni. L’operazione di posa della rete in carbonio è stata preceduta da una completa rimozione della cappa a base calce attualmente presente ed una perfetta molatura del sottofondo mediante smerigliatrici con disco diamantato. La fessura – dopo un’accurata pulizia – è stata riempita con specifici prodotti per la muratura a base di leganti idraulici.

le volte danneggiate il legante idraulico e il rotolo di FRCM il tessuto in FRCM applicato il legante idraulico la lesione da riparate con fiocchi di fibra di carbonio le travi sopra le volte

cliente Arcidiocesi di Milanosettore Cultosito Cermenate (CO) Piazza San Vincenzo, 1 anno 2020


RINFORZI DI SOLAI IN LATEROCEMENTO CON MALTE E TESSUTI IN PBO

L’intervento realizzato da DACSA ENGINEERING è consistito nel recupero strutturale di un solaio in laterocemento, costituito da n°26 travetti in cemento armato e pignatte di laterizio, fortemente degradato a seguito dell’incuria del tempo. Il recupero è stato realizzato mediante l’impiego di strati di tessuto in fibra di PBO impregnati in situ con matrici cementizie, previa accurata ricostruzione della sezione dei travetti mediante utilizzo di malte cementizie fibrorinforzate ed a stabilità volumetrica classificate come R4 secondo la Normativa UNI EN 1504.

il solaio danneggiato il solaio danneggiato 2 l'applicazione del tessuto in pbo il tessuto in pbo applicato